L'altra sera ho moderato una interessantissima tavola rotonda in occasione della Formazione alla Cittadinanza Resposanbile di Thiene, sul tema "Quale lavoro per i giovani?Prospettive per creare lavoro", tra Giorgio Xoccato, vicepresidente di Confindustria Vicenza e Gianfranco Refosco, segretario generale di Cisl Vicenza.
Hanno iniziato il dibattito presentando alcuni dati, più o meno noti, della difficile situazione occupazionale dei giovani. In Italia abbiamo il 36% di disoccuapzione, anche se in Veneto si parla di valori molto più bassi. Ancora oggi in Veneto il tasso di disoccupazione è di circa il 5-6% rispetto alla media nazionale del 10-11%. Nonostante questo nella nostra regione nel 2012, ha riferito Refosco, hanno chiuso 3580 piccole aziende (sotto i 15 dipendenti), rispetto alle 3200 del 2011.
Anche Xoccato ha confermato i dati negativi, ma entrambi hanno sottolineato importanti conmvergenze sulle politiche del lavoro. "Oggi dobbiamo lavorare insieme per cercare e trovare nuove soluzioni".
Refosco ha invitato a pensare 'oltre la crisi' e ha elencato alcune idee su cui lavorare:
- migliorare il percorso scuoila-lavoro,
- sostenere le forme di apprendistato,
- valorizzare il territorio, come fucina di imprese e laboratorio di strt up,
- pensare strumenti com il patto provinciale sul lavoro,
- inventare flessibilità di orario di lavoro per favorire nuove assunzioni,
Xoccato ha sottolineato il "nostro nanismo imprenditoriale" che nel passato ha dato molti frutti ma ora bisogna ripensarlo, creare un "sistema paese per l'internazionalizzazione".
Entrambi hanno sottolineato l'importanza di premiare il merito dei lavoratori.
Una soluzione, iniziata con il nuovo Accordo sulla produttività, è quello di "abbassare la quota di salario fisso e rendere elestica la parte aggiuntiva legata ai risultati, alla produttività, trovando, però, un accordo obiettivo di valutazione, altrimenti si rischia la strumentalizzazione e la soggettività dei cirteri di premiazione".
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
domenica 2 dicembre 2012
lunedì 3 ottobre 2011
La parocchia per creare lavoro
In tempo di crisi, nell'America di Obama, anche la Chiesa cattolcia americana, nelle sue parrocchie si impegna per aiutare la drammatica condizione delle minoranze che soffre più delle altre la mancanza di lavoro. In un tempo di alta disoccupazione, padre Adrew O'Connore, della parrocchia della Sacra Famiglia, nel Bronx newyorkese, ha pensato di andare concretamente in aiuto ai suoi parrocchiani iinstallando una sorta di 'fabbrica' di indumenti con stoffa proveniente dal Guatemala. Padre Andrew è stato 'illuminato', si potebbe dire, non solo dall'esempio di san Paolo, che fabbricava tende, ma anche da monsignore Gregory Schaffer, parroco di New Ulm, in Minnesota, che importava direttamente dal guatemale miele e caffè, portano benefici alla popolazione locale guatemaltca e al mercato americano.
Per leggere l'intera storia: http://ncronline.org/news/faith-parish/parish-turns-manufacturing
Per leggere l'intera storia: http://ncronline.org/news/faith-parish/parish-turns-manufacturing
Etichette:
America,
Chiesa,
disoccupazione,
lavoro,
parrocchia,
solidarietà
Ubicazione:
Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)